Psichiatria e politica 2. Continuazione della precedente

Alogon            

Inviato il: 5 May 2008, 09:19 AM

Cara fiore, la discussione risulta chiusa per qualche errore tecnico che non capisco. I tuoi contributi sono sempre graditi.

Quanto alla comprensione di ciò che è recentemente accaduto personalmente non ho le idee chiare anche se mi rendo conto che dovrei. Sono state dette e scritte tantissime cose che comunque lasciano aperti gli interrogativi di sempre: su quali contenuti si deve ricostruire una nuova sinistra?

Ed anche se diciamo che la sinistra si deve occupare di realtà umana dobbiamo sapere che siamo solo agli inizi di un cammino che deve essere definito.

Penso che la tentazione dell’ideologia è ancora molto forte. Nel mio percorso di ricerca che ricorda un pò il famoso libro “I sonnambuli” di > Koestler, mi sono reso conto che la realtà spesso è ben diversa da come l’avevamo prefigurata. Non dico meglio o peggio semplicemente diversa.

Il rischio è di non valorizzare le proprie intuizioni, di non avere il coraggio di opinioni scomode in certi fasi storiche.

Però ci tengo a dire che alla fine credo di aver raggiunto una visione unitaria.

Ora si tratta di capire come comunicarla.

copyright domenico fargnoli

 

 

fiore            

Inviato il: 12 May 2008, 08:30 PM

In effetti questa chiusura mi sembrava così strana e inspiegabile..personalmente non sono riuscita a collegarmi al forum per una settimana,la connessione c’era,ma la pagina non si apriva.Stasera tornando in macchina da Siena,una sensazione piacevole,che tu ci creda o no,mi ha fatto pensare:”Scommetto che stasera il forum di “Senzaragione” è di nuovo visibile!”..e ..piacevole conferma ..eccoci qui..grazie Alogon per la forza che ci dai e per la tua capacità di intuire anche le nostre piccole battaglie e di non lasciarci soli..(mi piacerebbe fare qualcosa di più e di meglio!)…….Ho visto la registrazione degli interventi di M.Fagioli al dibattito di “Amore civile”..interessante la parte in cui parla di diversità,politica,rapporto uomo-donna e il riferimento al rapporto con l’uguale del pensiero nazista.Inoltre ho ristampato dal sito la presentazione a “La perla tra le labbra” con un pensiero tra l’inconsapevole il cosciente di qualcosa di bello e importante e con la riflessione che la nave in questo momento potesse di nuovo salpare per qualche altro porto.

 

 

fiore            

Inviato il: 12 May 2008, 08:48 PM

Sono ritornata perchè ho letto su Segnalazioni ,proprio ora,da Repubblica,l’introduzione all’articolo che anticipa : Bertinotti sosterrà la candidatura di Vendola..allora ho ripensato al discorso di M.Fagioli (sempre da “Amore civile” su identità sociale e identità sessuale,al rapporto con l’uguale e con il diverso ,all’importanza di ciò nella politica..biologico e mentale..questioni private e questioni sociali..questo “genialmente” lo ha capito Bertinotti?

 

 

Alogon            

Inviato il: 13 May 2008, 08:42 PM

rispetto a bertinotti direi di non sparare sull’ambulanza. Su Vendola ci siamo già espressi. Che dire di più? Io sareii contrario al fatto che adottasse un bambino ma questo è un mio punto di vista dato che la persona mi piace pochissimo per dire per niente

piuttosto c’è da riflettere sul fatto che il passaggio dalla psichiatria alla politica è tutt’laltro che facile e scontato. Direi che è’ importante però tenere separati gli ambiti sul piano metodologico. Le scelte politiche devono essere fatte attraverso un confronto democratico, non possono essere espressione di una sola testa,: non si può indulgere ad una sorta di cesarismo decisionale senza poi assumersi le eventuali responsabilità.

copyright domenico fargnoli

 

 

slow

Inviato il: 18 May 2008, 04:17 AM

Mi riferisco a “[QUOTE] il passaggio dalla psichiatria alla politica è tutt’altro che facile…..importante però tenere separati gli ambiti sul piano metodologico” pensando spesso in questi giorni al fatto che ho letto e sentito della proposta dell’ Associazione Nazionale Partigiani Italiani a dei ragazzi di iscriversi all’associazione stessa per la difesa della Costituzione.

Mi è venuto in mente subito che la parola “resistenza” appartiene anche all’ambito

della psichiatria che ci interessa ma ho difficoltà a capire se muoversi in senso concreto sulla proposta dell’Associazione Partigiani sia un fatto mio personale o che

potrebbe interessare altri partecipanti a questo forum.

 

 

Alogon            

Inviato il: 20 May 2008, 01:04 PM

Ritengo sia una scelta , sia pur auspicabile, personale come del resto ogni responsabilità politica tenendo presente che il voto di uno psichiatra vale quanto quello di qualunque altro cittadino.,,,credo comunque, a proposito della trasversalità dei significati delle parole, che anche i ferri da stiro abbiano una resistenza…

copyright domenico fargnoli

 

 

slow            

Inviato il: 21 May 2008, 04:39 AM

Ringrazio Alogon per “auspicabile”: ho sempre avuto poca dimestichezza coi

ferri da stiro, ma non è mai troppo tardi!

 

 

fiore            

Inviato il: 23 May 2008, 10:07 PM

..perchè non parliamo di leve:potenza,resistenza e fulcro?

 

 

fiore            

Inviato il: 26 May 2008, 08:30 PM

Ammetto di non aver approfondito la questione,per questo se qualcuno sa meglio i dettagli ho il piacere di venirne a conoscenza..ieri ho visto in TV Sansonetti,direttore di Liberazione,quando parlava della questione della grazia alla Franzoni.Pur essendo d’accordo sul fatto che la Franzoni non è una delinquente e che quindi il carcere non è il luogo dove deve stare..però nessun riferimento al fatto che sia una donna malata e come tale da curare..Sansonetti annulla la malattia mentale? E annulla anche le “madri assassine” negli ospedali psichiatrici? Per Sansonetti c’è differenza fra la Franzoni e quelle povere donne? O c’è una differenza politica? O si vuole tenere sereno un equilibrio familiare perchè politicamente potrebbe dare adito (io non la penso così,badate bene,ma la politica ha un pensare così …così..originale!) ad osservazioni razionali. Se così fosse,la strada della trasformazione è ben lontana..meglio emigrare!,

 

 

Alogon            

Inviato il: 27 May 2008, 09:52 PM

D’accordo la Franzoni è da curare. A parte certe furbizie televisive che francamente fanno incazzare e non fanno sperare bene per una eventuale terapia, dove e come la curiamo? Chi la cura e con quali strumenti teorici? Mentre si cura dovrebe continuare a fare la sua vita di sempre? Esiste una alternativa al carcere in questa ed altre situazioni analoghe?

copyright domenico fargnoli

 

 

Guest            

Inviato il: 30 May 2008, 09:36 PM

Vasco Rossi come molti hanno sentito,ha citato Spinoza al’inizio el suo recente concerto:”Il potere vuole che le persone siano affette da tristezza”…ed ha risposto pressapoco così:”E noi vi portiamo della gioia(o vogliamo essere gioiosi..o giù di lì).

E’ una critica a Spinoza, od ancora un proporre una gioia-nulla?

 

 

Alogon            

Inviato il: 31 May 2008, 12:49 PM

Purtroppo su Vasco Rossi non sono molto preparato. So però che Spinoza non era un tipo molto allegro da quanto si puà dedurre dalla sua biografia

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aishaعايشة            

Inviato il: 1 Jun 2008, 06:13 PM

La questione Franzoni ha in effetti scatenato le solite osservazioni, peraltro trite, sul carcere a vita, sul mostro…in perfetta linea, direi, con la smania di repressione e braccio lungo della giustizia che pare adesso vada tanto di moda. Credo però che la malattia mentale, quando diventa lesione, vada affrontata con un metodo diverso da quello della punizione. Il delitto è orribile, ma è anche orribile “dimenticare” la propria figlioletta in automobile ed andare al lavoro. Però, in quel caso, nessuno ha urlato al mostro, ma si sono tirati in ballo i mille problemi che una donna-madre-lavoratrice deve afftrontare. Non voglio dire che i media volessero giustificarla, tantomeno io sono qui per dare giuduzi, però di certo l’atteggiamento è stato molto più morbido. Ed io mi chiedo perchè….quella bimba è forse morta di meno? Quella madre è forse solo distratta e non malata? La Franzoni è folle, e siamo tutti daccordo, ma chi può discrimanare sui gradi di follia? Un giornalista? Dunque è davvero il caso di fornire strumenti teorici adeguati a persone capaci, e per capaci intendo professionalmente preparate che implica l’essere sane di mente, in grado di fare diagnosi e non di azzardare ipotesi o sparare a caso, sentenziare, giudicare. Forse converrebbe investire su questa che sarà la terza malattia invalidante secondo l’OMS e non, che so io, sul nucleare. Tutto questo per chiamare dinuovo in ballo quella politica che, aldilà delle buone intenzioni, sembra davvero non capire le esigenze profonde della comunità che è chiamata ad organizzare, si lascia sfuggire i segnali evidenti di alcuni esseri umani oramai allo stremo degli affetti, che devono essere aiutati. Non si rende conto che quelli che oggi vede solo come poveri matti in giro per il mondo, faranno poi figli che formeranno a loro volta una classe dirigente…La politica e il modello culturale che essa propone o dovrebbe proporre certo deve essese trasformato, partendo magari dal riconoscere i malati ed i sani, invece che i mostri ed i buoni…

Quanto a Vasco Rossi, direi che ha tentato di provocare con le armi che ha(non sempre eccezionali!), non credo abbia proposto niente di più di una frase d’apertura che gli pareva azzeccata per l’occasione…Io su Vasco Rossi sono molto preparata!

 

 

fiore            

Inviato il: 11 Jun 2008, 09:03 PM

In attesa delle trasformazioni dei tempi,come si combattono gli “ orrori” quotidiani(qualcosa esce fuori ogni tanto di tanti comoortamenti nazisti,o semplicemente delinquenziali,vedi ultime sconvolgeti notizie sulla clinica di Milano)?

Arte e Guardia di Finanza?

 

 

fiore            

Inviato il: 11 Jun 2008, 09:10 PM

Segnalazioni-ultima ora-da Rosso di Sera-11 giugno’08-di Elena Canali” dal titolo”La madre assassina”___interessante ,davvero,finalmente!

 

 

Guest            

Inviato il: 22 Jul 2008, 10:49 PM

Bertinotti,Fagioli,”fagiolini” ecc. mah!…secondo me manca molto il contatto vero con la gente…del quotidiano,senza puzza sotto il naso e senza troppe citazioni e riferimenti..se una badante straniera si comporta male non è razzismo essere indignati (o arrabbiati cn il sindacato che la difende per ideologia) ma un atteggiamento umano che scaturisce da un rapporto..c’è chi diventa razzista perchè questa dinamica non viene capita..è un esempio spicciolo,ma la gente vive di esperienze spicciole e molto spesso di necessità di risolvere urgentemente dei problemi..non pensa a Nitzche .agli indiani d’America eccetera..forse dopo la comprensione e la protezione dalle ingiusizie può avare una comprensione più intellettuale. Solo un esempio. ..e intanto il lodo Alfano è passato.

 

 

fiore            

Inviato il: 26 Jul 2008, 01:03 PM

“..partiamo dal basso dal mondo duro che ognuno porta dentro…” queste le belle parole di Bertinotti al congresso di Chianciano.

 

 

Alogon            

Inviato il: 27 Jul 2008, 11:10 AM

ho trovato molto deprimente lo scontro fra Vendola e Ferrero.

Ed anche Bertinotti non mi convince. A sinistra c’è un’assenza di pensiero.

D’altra parte l’unico “intellettuale collettivo” esistente ha una posizione troppo avanzata culturalmente per cui la ricerca su una nuova identità umana rischia di essere sospesa, non si sa per quanto tempo sul vuoto. Non è in discussione che noi continuiamo a portarla avanti.

Caso mai dovremmo interrogarci sul nostro linguaggio e sul pericolo di volerci considerare ma soprattutto rimanere un’ elite a tutti i costi. Personalemnte, vorrei trovare una strada concreta fatta di interlocutori per aprirmi al sociale, per creare come diceva Gramsci “ una volontè collettiva”.

Forse questa “volontà” esiste già ed il solo problema è di intercettarla?

copyright domenico fargnoli

 

 

Fiore *omonimia*            

Inviato il: 27 Jul 2008, 10:13 PM

Nella mia esperienza personale ho incontrato tanto qualunquismo ,superficialità e indifferenza,ma anche persone,alcune che occupano dei ruoli pubblici ,che non vogliono parlare o agire come detta la politica ,qualunque area del parlamento occupi,ma vogliono fare bene,trovare il modo di cambiare le cose o,vedendo come gira il mondo,l’esigenza incoscia di trovare dei presupposti nuovi,qualcosa che convogli le risorse della gente più predisposta,un modo nuovo per cambiare le cose..sono d’accordo su quanto hai detto,sul vuoto ,e apprezzo tantissimo il desiderio che dimostri di trasformazione e di incontro con il sociale..di uscire nel sociale,anche non sapendo ancora come e quando.Penso vivamente che è solo questione di maturazione del tempo. Complessivamente non sono delusa più di tanto da Bertinotti,Ferrero,Vendola ecc. perchè “il vecchio” non poteva trasformarsi così in fretta e d’altra parte non è astrazione l’Italia governata dalla destra..è un sintomo e una reazione.

Adesso cambio pensiero,ma c’è qualcosa che non mi torna in una risposta all’intervista alla psichiatra Maria Sneider nell’articolo “Il desiderio? Un miraggio” contenuto nell’ultimo numero di Left sul complesso argomento “ Sesso e sessualità” nell’inchiesta sulla pornociviltà.Non penso sia di poco gusto riportare domanda e risposta :”L’ossessione per il sesso anale?” Il sesso anale è una cosa naturale tra uomo e donna.Ma deve avvenire all’interno di una dinamica di rapporto sano,non violento.” Scusate la mia ignoranza e la mia ritrosia nell’accettare questo pensiero che, anche se è avrà le sue motvazioni, penso di essere certa della mia libertà di non ritenerlo valido personalmente (sia che fossi sana o non lo fossi) ,ma che c’è di sano ? Che differenza c’è fra sodomia e rapporto anale? Se escludiamo il fatto che a tergo (si dice così?) ci vuole più fantasia e immaginazione visto che non c’è il contatto visivo ,perchè nei detti della sapienza popolare si dice in una certa maniera per dire che uno è stato fregato?” Perdonate il modo semplicistico con il quale cerco di esprimere l’esigenza di chiarezza oltre che le mie perplessità.Grazie,se qualcuno vorrà argometare .

 

 

fiore            

Inviato il: 27 Jul 2008, 10:22 PM

..vorrei aggiugere che,mentre a Chianciano si alimentava il vuoto, venivano appovate le nuove norme sul precariato…a proposito di “sodomia” sana o malata.

 

 

Alogon            

Inviato il: 28 Jul 2008, 11:42 AM

sono d’accordo fiore. Trovo assurda la domanda”qual’è il significato psichiatrico del motto “godi troia? ed ancor più assurdo nello stesso articolo la risposta. Il termine poi “sesso anale” si riferisce a qualcosa che non esiste date le premesse che la sessualità è creatività e quindi rapporto globale non certo limitato ad un solo organo.

Purtroppo qui siamo di fronte al problema ci alcune persone che non sanno quello che dicono e seminano sconcerto e confusione. Fortunatamente non tutti sono così.

copyright domenico fargnoli

 

 

fiore            

Inviato il: 29 Jul 2008, 08:39 PM

Grazie!!

 

 

fiore            

Inviato il: 9 Aug 2008, 02:31 PM

Come reso noto su Segnalazioni stamattina su Radio Radicale c’era un intervento di Massimo Fagioli riguardo ad un argomento affrontato da Left di questa settimana ovvero le misure adottate dal ministro Brunetta,la “questione dei fannulloni”ecc.

E’ sempre così interessante sentire il prof. Fagioli che ha affrontato il tema delle domande allargando il discorso sul significato del lavoro ,dell’ozio,della ricerca di identità umana,della cultura odierna (e con il pensiero che è necessario-e aggiungo io-urgente -modificarla) che spinge a lavorare per soddisfare un maggior numero di pseudo-bisogni per cui, chi ha in mano 100 euro in più invece di comprare semmai un bel libro di poesie,compra un altro telefonino oppure lavora per tal fine ore aggiuntive togliendo tempo per una maggiore realizzazione della proria identità umana (cercare una donna con cui sta meglio,avere maggiori rapporti interpersonali e così via). Questo un accenno di un discorso molto più ampio che il prof. Fagioli ha affrontato. Ho personalmente dei pensieri che avrei piacere poter confrontare. Mi sono chiesta se in una società complessa come questa non solo la condizione operaia viena annullata,ma anche la condizione anziana (e gli anziani sono in costante aumento tanto che penso che l’argomento deve essere affrontato e gestito con urgenza) la condizione della salute fisica e mentale e della malattia (e perchè no,anche della morte ,pensiamo in questi giorni al caso della Englaro).

Chi assiste dei malati o degli anziani che necessitano almeno per periodi più o meno lunghi di cure e attenzioni -in questa giungla di ospedali,sanità,individualismi,indifferenza,opportunismi-realizza ugualmente una parte della sua idenità umana o lo fanno coloro che abbandonano con il presupposto che la vita è una,e che il tempo libero è troppo importante per non dedicarlo agli amici,ai viaggi,alle proprie esigenze personali ,aprendo così la strada per l’intervento di un legale,e provocando così scompiglio, legale che certamente è necessario pagare? E molto spesso gli anziani abbandonati e sofferenti godono nel raccontare agli altri le “meravigliose gesta dei parenti nelle vacanze estive” trattando casomai da fessi proprio coloro che hanno dimostrato più affetto per una cultura dell’apparire.E’ proprio una cultura perversa!! Ho trattato questa questione in maniera semplicistica,ma credo sia pertinente perchè è una delle situazioni di questa società

che richiederebbe un occhiata maggiore dagli addetti ai lavori e nella considerazione di coloro che affrontano il tema dell’identità umana . Perchè la vita è una per tutti.

 

 

fiore            

Inviato il: 15 Aug 2008, 02:36 PM

Sempre nell’ultima intervista al Prof.Fagioli su Radio Radicale.Fagioli ha fatto riferimento più che all’alienazone operaia a quella intellettuale,quella ad esempio dell’imprenditore con una remunerazione di un milione di euro ,che a 50 anni gli viene dato il ben servito dopo essere stato ben sfruttato nelle sue capacità umane e quindi con un contraccolpo nella sua identità.A parte il fatto che questo si può verificare anche nello sport,non tutti fanno la fine ad esempio del povero Pantani,c’è chi si fa una identità felice in maniera diversa grazie anche ad una più che buona situazione economica.Tale imprenditore si può in ogni modo permettere un badante in gamba ,se vuole, se ha degli anziani,una tata se ha dei bambini ,può curarsi meglio,può avere la vita un pò più tranquilla alla ricerca anche di una nuova identità…i soldi però non sono tutto..non la penso come Ferrero,non condivido la svolta marxista-leninista,ma andate a fare questi discorsi ad un operaio,uno studente,un insegnante,un impiegato che pur non hanno una cultura dei 100 euro per il telefonino nuovo!! Prof. Fagioli,lei è un genio ,ma abbia un pò di sensibilità in questi tempi verso la moltitudine di persone che con tanto sforzo e tanta inquietudine cerca se stesso in una società così faticosa e violenta!!

 

 

fiore            

Inviato il: 30 Aug 2008, 08:30 AM

Sule caratteristiche degli ideogrammi cinesi ci sono stati ampi studi e spiegazioni.E sui caratteri della scrittura russa? Foto di gruppo.

 

 

fiore            

Inviato il: 4 Sep 2008, 02:02 PM

Caro Alogon,sono maturi i tempi per scendere nel sociale?

 

 

fiore *omonimia*            

Inviato il: 12 Sep 2008, 03:09 PM

Ora capisco un pò il senso di quello che ho scritto sul forum relativamente ad alcune mie immagini..la Kollontaj,il “Gruppo Kollontaj”…devo ancora avere l’ultimo numero di Left,ma dal titolo dell’articolo di Fagioli suLeft mi ha incuriosito il termine Kollontaj..e allora ho cercato ..e allora ho rammentato qualcosa che al momento non capivo,ma che il mio pensiero probabilmente ha captato,pur così “lontana”.Che fascino!

 

 

Guest            

Inviato il: 8 Oct 2008, 09:24 PM

Per motivi particolarmente profondi e non per fatti contingenti ,anche il Fagioli stesso affermava a suo tempo che dopo le elezioni molta gente stava bene.Si può affermare la stessa cosa in questo periodo di crollo del sistema finanziario ,nonostante il panico di molti?

 

 

Guest            

Inviato il: 14 Oct 2008, 10:41 PM

Se si escludono gli episodi estremi,condannabili certamente,starei attento a non focalizzare troppo l’attenzione attribuendo in modo semplicistico l’aggettivo “razzista” agli italiani.Il fenomeno è profondo e solo chi ha rapporti con le persone e in vario modo può evitare di dare facili giudizi,ancora ideologici . La gente così non riacquista fiducia.Attenti,vince ancora il populismo della destra. Personalmente non riesco a gioire di fronte alle immagini di tutti questi cortei,ho ancora bisogno di tempo per riacquistare fiducia nel popolo della sinistra.Dov’era quando era necessario essere presenti (Al mare,come per il referendum dei quattro quesiti_legge 40 ecc.) ,quando era necessario cambiare pensiero,essere più semplicemente umani ….il morso del lupo…abbiamo questo governo perchè giustifichiamo gli scorretti,i ruffiani ,gli irresponsabili,i mafiosi di sinistra..e molti di loro scendono nei cortei nelle fiaccolate,e continuano a pensare di fottere il prossimo,per una presunta bontà attribuibile per le parole “Io sono di sinistra e Berlusconi è il mostro” . E’ necessaria una bella doccia,strusciarsi fortemente le mani prima di parlare….non cambia niente..e le conseguenze le scontiamo tutti.Perchè Fassino,D’Alema,Veltroni non se ne stanno a casa e lasciano il posto a persone più vere e più credibili che senz’altro ci sono? Potrebbero partecipare poi “All’isola dei famosi” come fa ex-onorevole Luxuria. “Il cuore a sinistra” ? Forse fra un pò ,per ora è presunzione e alibi di tanti….il cuore batte in situazioni spicciole, nelle passioni di tutti i giorni,senza clamore,ma che conquista momento per momento,giorno dopo giorno la fiducia degli altri e fa crescere la forza. Inutile parlar bene e razzolare male..mettere la neve tra me e chi mi sta vicino e spendere parole e parole …..pacifisti che uccidono gli altri non con il fucilee,ma con pasticche d’ectasty.

 

 

Guest            

Inviato il: 16 Oct 2008, 09:40 AM

Mi auguro che i politici e i sindacati della sinistra non strumentalizzino questo ritorno in piazza della gente solo per una lucida e fredda riconquista di voti e di consenso senza una irrazionale traformazione. E’ necessario che la gente dimostri di avere un pensiero proprio e rifiuti di essere usata affinchè “.. tutto cambi perchè tutto rimanga uguale”..è anche l momento per una spinta nuova verso iddee e persone nuove,vere,umane. Penso che solo di fronte a questi segnali i furboni della politica e dei sindacati possono scegliere o di abbandonare il campo per persone più valide o decidere di trasformarsi. Personalmente ,per molti di essi,sia a livello locale che nazionale,sarebbe meglio la prima ipotesi.

 

 

Guest            

Inviato il: 19 Oct 2008, 09:20 PM

Bravi i ragazzi di Firenze che sono scesi in piazza affermando di aver fatto utto da soli,rifitando di essere strumentalizzati tanto meno di essere nelle mani di burattinai. Bravi e forza !!

 

 

Guest            

Inviato il: 21 Oct 2008, 08:55 PM

Domenica sera Fabio Fazio a “Che tempo fa” ha intervistato Veltroni,sottolineando questo suo francescano desiderio di “samaritano” in Africa ,ma lo ha sottilmente provocato sugli introiti dei diritti d’autore (non ricordo per quale pubblicazione) necessari per contribuire a far studiare sua figlia in America e si è soffermato csul suo acquisto di casa a New York. C’è schizofrenia,mi domando? C’è presa di giro verso il popolo della sinistra e verso quei giovani che lottano qui ,nelle scuole,nelle università,per il diritto alla loro cultura e al loro futuro? A casa Veltroni!!

 

 

fiore            

Inviato il: 28 Oct 2008, 07:16 PM

Questi ragazzi stanno dimostrando di essere molto migliori di quanto media e statistiche vogliano dimostrare…e anche più creativi ..pensate ai flash-movie che i giovani di Firenze improvvisano con l’intenzione pacifica di suscitare l’attenzione della gente sulla questione scuola e non solo…sulla loro capacità di autofinanziarsi con le paghette nei bisogni durante le loro iniziative di protesta..sui messaggi che danno alla politica affermando di non voler essere strumentalizzati e stimolare così un approccio più vasto e irrazionale delle proteste…che dire.. un augurio (anche se poi ci sarà tanto da fare) di un esito positivo di queste pacifiche battaglie(che non li devono vedere soli..non li dobbiamo lasciare soli..)forte ,forte.

 

 

fiore            

Inviato il: 9 Nov 2008, 11:21 PM

Cosa si può fare per non rimanere semplici spettatori passivi di un’onda e contro parole assurde come quelle di Cossiga? Per contribuire a sostenere un movimento che ha dato una prova di coraggio,di contributo enorme al cambiamento ,alla voglia di nuovo e meglio ,contro tutto ciò che,non solo relativo all’isrtuzione, poteva diventare veramente duro e meschino?

 

 

fiore            

Inviato il: 26 Feb 2009, 10:08 PM

E’,semplicemente tutto “ineluttabile”?

 

 

fiore            

Inviato il: 9 Mar 2009, 08:46 PM

Monologo..non accetterò mai l’ineluttabilità delle cose,degli atteggiamenti e delle persone,nè il colore viola nella moda,nè chi continua a fare il furbo,gli invidiosi,gli scorretti,i manipolatori,i ruffiani ,chi ha distorto una posizione di sinistra solo per invidia sociale,senza spirito di collettvità ed di bellezza nell’impegno e coloro che sono assenti,che ti vogliono sola così è più facile farti affondare,che ti tolgono acqua così non puoi fare passi avanti per la tua vita,i vigliacchi e gli opportunisti che sono più colpevoli dei violenti e in qualche modo complici nel delinquere..non accetterò mai che un sistema poco coraggioso li lasci agire impuniti.