A proposito di questo forum. Libertà e anonimato

Aislin            

Inviato il: 11 Oct 2004, 02:09 PM

Volevo parlare di questo forum che si è rivelato estremamente interessante e frequentato.

Riporto qui di seguito un estratto della netiquette di base stabilita per il corretto uso si questo forum:

“In questo forum, tutti posso scrivere e leggere in maniera del tutto anonima o meno, ci si può registrare oppure no: fate un po’ come vi pare.

…”

E in particolare volevo parlare proprio di questo aspetto.

Ho visto che molti forum hanno operato una scelta diversa, e cioè di vincolare non solo la possibilità di intervento ma anche la semplice consultazione ad una iscrizione obbligatoria, che implica il rilasciare dati personali. Qui l’orientamento è del tutto diverso, chiunque può leggere e scrivere non è richiesto nulla, credo che questo sia un aspetto tutt’altro che marginale.

Un’altra caratteristica peculiare di questo forum mi ha fatto pensare e cioè che tutti o quasi i visitatori o utenti registrati abbiano usato nomi di fantasia e questo, visto il tenore dello stesso forum, non per timore o vergogna, il che non mi dispiace per niente.

A questo punto forse è obbligatorio chiedersi: leggere un intervento e magari rispondervi non avendo la minima idea di chi sia lo scrivente è diverso se invece si conosce l’identità dell’autore dello scritto che ci interessa?

 

 

Alogon            

Inviato il: 14 Oct 2004, 05:12 PM

Per me è evidente che tutti noi interagiamo in base ad una identità che non è quella della coscienza per cui i nomi o le qualifiche sociali sono irrilevanti….

copyright domenico fargnoli

 

 

Trumpet            

Inviato il: 15 Oct 2004, 08:54 AM

Per me è evidente che tutti noi interagiamo in base ad una identità che non è quella della coscienza per cui i nomi o le qualifiche sociali sono irrilevanti….

 

Credo che forse Aislin volesse intendere proprio questo che tu dici Alogon.

Poteva semmai essere interesante soffermarsi sul quesito posto da Aislin e inerentemente ai forum, in quanto mi sono accorto che comunque, una sorta di leggera diversità, che non implica un meglio e un peggio, almeno in me si verifica quando leggo in un forum un intervento di una perosna completamente sconosciuta rispetto ad una che consoco (ovviamente con “conoscere” non mi riferisco ad un’identità cosciente: nomi, qualifiche, ecc)

 

 

Mentore            

Inviato il: 15 Oct 2004, 09:18 AM

Qui l’orientamento è del tutto diverso, chiunque può leggere e scrivere non è richiesto nulla, credo che questo sia un aspetto tutt’altro che marginale.

 

Potrà sembrare strano che, parlando di anonimato, intervengo adesso con un profilo palese anziché utilizzare quello anonimo che di solito adopero per intervenrie in quesato forum. L’ho fatto perché volevo fare un riferimento particolare alla tematica proposta (in caso contrario avrei “bruciato” il profilo anonimo), in quanto, in prima istanza, era stato pensato di inserirla nell’articolo del libro di Domenico Fargnoli “Homo novus” che tratta l’argomento in questione ma che poi si è preferito di non includere per vari motivi.

Ho proposto questo intervento al moderatore solo perché magari in questo forum fare un cenno a questo argomento non è fuori luogo e perché ritengo che valga la pena sottolineare che la libertà di registrarsi o meno in questo forum e il fatto che non venga richiesto di qualificarsi con nome e cognome sia un aspetto importante.

 

 

Alogon            

Inviato il: 15 Oct 2004, 07:39 PM

“Mentore” mi sembra un bel nickname!!

 

Messaggio modificato da Alogon il 15 Oct 2004, 07:42 PM

copyright domenico fargnoli

 

 

Trumpet            

Inviato il: 16 Oct 2004, 01:17 PM

Mah… un nickname “originale”? forse… Ad ogni modo può essere giusto un nickname!

-grin-